Sono passati quasi o forse più di dieci anni della mia attività su questo blog. Ringrazio tutti coloro che in questi anni, hanno avuto sensibilità di darmi un anche piccolo cenno di presenza. I suggerimenti per migliorare la mia attività e le politiche meridionali sono tante, grazie! Ma oggi voglio esercitare la mia presenza in web presentando un sito, www.ilpaccocalabrese.it

Il pacco calabrese di Rocco Terrone

Il pacco calabrese è un sito di shop on line, di vendita in internet, di proposte di pacchi già assemblati secondo caratteristiche già impostate e con scelte che prevedono anche la mia. Nel sito c’è proprio “il pacco di Rocco Terrone”, una scelta personalizzata secondo le mie vedute e il mio gusto, spero vi piaccia. Per coloro che vogliono suggerirmi variazioni ed aggiunte sulle prelibatezze calabre scelte, ho attivato una mail di contatto specifica posta.roccoterrone@libero.it

Vi prego di farmi sapere le vostre impressioni, e i vostri suggerimenti.

La qualità nel contenuto de “il pacco calabrese”

Che sia una scelta per utilizzo personale o che si debba fare un dono ad amici e parenti, la qualità è un segno di identità. Oggi molti prodotti sono “copiati e svalutati”, questo modo di presentare il prodotto calabrese non va bene a nessuno. Facile fare una poltiglia molle e chiamarla “Nduja”. Poi scopri che ci sono produzioni che non portano dietro la nobile cultura calabrese, vittime di un eccessivo abbassamento dei prezzi e della qualità.

In fondo con il pacco di Rocco Terrone io ci metto la faccia, deve obbligatoriamente essere SUPER, date una occhiata alle mie scelte, CALAMU A PASTA - IL PACCO DI ROCCO TERRONE

Di solito ho una certa esigenza di far valere e dar valore alle mie cose ed alla mia terra, oggi riconosciuta come Sud Italia. Una terra quella del Sud, che all’Italia intera ed al mondo ha donato tutto ciò che oggi si ha, dalla cultura alla scienza.

Voglio dar voce ad altri, voglio condividere il mio spazio.

Saluti
Rocco Terrone

“MERIDIONALI INFERIORI”, L’IRONIA DE I SANSONI DOPO LE PAROLE DI VITTORIO FELTRI

Il sud prima

Sono 160 anni che si applicano politiche del tipo “prima il nord”, ma a ricordo del nostro orgoglio calpestato un invito a vedere cosa era “il Sud prima

Basta andare il internet, anche con o meno video e citazioni di parte rimangono cenni storici difficilmente cancellabili.

La Rai ci regala un video diciamo superpartes che non intende convincere nessuno, ma neanche nascondere verità che solo gli stolti negano.

https://www.youtube.com/watch?v=cGR5ueECIQg

Ciao da Rocco Terrone

Gli interessi di Marco Polo

Non è passato molto tempo che l’Italia ha palesemente dimostrato che non tutti gli italiani sono uguali. Percorrendo a ritroso nella storia e nostro malgrado invocando Marco Polo , ai veneziani per i danni del maltempo di fine 2019 arrivano oltre 20 milioni e altri sgravi fiscali, a Matera e nel Sud nulla. Ma Il percorso lungo la via della seta per gli italiani del Sud potrebbe ancora farsi molto arduo, soprattutto per alcuni prodotti identitari dello stivale d’Italia!

Conclusi i negoziati con la Cina, il sud Italia non considerato.

«L’UE e la Cina, si legge in una nota stampa Ue, hanno concluso i negoziati relativi ad un accordo bilaterale per proteggere da imitazioni e usurpazioni 100 indicazioni geografiche europee (IG) in Cina e 100 IG cinesi nell’UE».

Ciò è necessario in quanto «I prodotti a indicazione geografica europea sono rinomati in tutto il mondo per la loro qualità e i consumatori sono disposti a pagare un prezzo più elevato perché si fidano dell’origine e dell’autenticità di questi prodotti, ricompensando in questo modo gli agricoltori».

A passare la nota dei prodotti da tutelare è stata la politica italiana, l’UE ha registrato volontà italiane (del nord).

Questo accordo non prevede alcuna tutela per i prodotti del Sud ad eccezione della mozzarella di bufala, a rischiare ”usurpazioni” ci sono, tra gli altri, il bergamotto (olio essenziale),capocollo, clementine, liquirizia, olio, pancetta, salsiccia, soppressata ed altri ancora. Le prime possibili “correzioni” solo tra 4 anni, sempre che ci sia coscienza italiana e che i nostri “politici locali” si accorgano di ciò. Noi lo diciamo anticipatamente, gli interessi di Marco Polo andranno in vigore nel 2020.

Il pacco calabrese, selezione Rocco Terrone.

Più o quasi di ogni altra regione in Italia, la Calabria, ha una gamma di prodotti agroalimentare tipici di valore e di gusto unico e riconoscibile. Il piccante é calabrese, la ‘nduja ed il peperoncino calabrese. Il dolce é calabrese, anche dove é improbabile come la Cipolla di Tropea.

Spesso per non cadere in possibili contraffazioni, per non acquistare la salsiccia calabrese prodotta fuori regione, bisogna affinare l’attenzione. Il pacco calabrese, selezione Rocco Terrone, può essere una validissima soluzione.

Il pacco calabrese sul sito ilpaccocalabrese.it è garanzia di originalità e bontà dei prodotti. Puoi scegliere il tuo pacco per composizione tra quello di Nonna Caterina o quello di Zia Filomena….

Il pacco calabrese. Rocco Terrone garantisce!

Michele Cucuzza, Gilletti e altri protagonisti messi a conoscenza di evidenze italiane da Pino Aprile.

Uno dei tanti video che molti al Sud guardano sorridendo a fronte di verità alzano solo le spalle.

Video Pino Aprile

Alcuni conteggi sui costi e opinioni in Italia.

Il profumo del successo di Chiara Ferragni

Chiara Ferragni a metà Gennaio si è recata in Calabria per promuovere la realizzazione dei profumi della nota marca internazionale Guarlein.

chiara-ferragni-bergamotto-jonicoSenza il suo amato Fedez, Chiara Ferragni -Ferragnez, ha fatto visita al territorio reggino del versante jonico.
Tra ristoranti, reception e località esclusive brillano soltanto le passeggiate tra gli alberi di bergamotto di Calabria, le sue uscite mondane sono state contestate in instagram dalle sue fans in attesa di un cordiale cenno dopo ore sotto la pioggia.

Attimi tranquilli quindi tra l’inebriante campagna jonico-reggina della Calabria, oltretutto l’essenza di bergamotto è nota come agente antistress.

Il profumo del successo di Chiara Ferragni è concreto, ne beneficia tutto il comparto profumiero locale, nazionale ed internazionale, l’agroalimentare e tutta la Calabria che con la sua presenza conferma quanto l’area jonico-reggina sia necessaria e spesso fondamentale per realizzare eccellenze in ogni campo con il bergamotto di Calabria.

A cosa serve il Bergamotto di Calabria

Il Bergamotto di Calabria può essere inteso come olio essenziale per la realizzazione di profumi, estetica prodotti medicinali e farmaceutici.
Il Bergamotto di Calabria, come succo di bergamotto per la nutraceutica e l’agroalimentare.

In Calabria a conclamare il successo.

Il Bergamotto di Calabria, passaggio obbligato per le grandi maison mondiali per la realizzazione di profumi e nel nostro caso anche il profumo del successo di Chiara Ferragni.

Altri link della visita di Chiara Ferragni a sua maestà il pricipe degli agrumi, IL BERGAMOTTO DI CALABRIA.

Visita di Chiara Ferragni in Calabria

Il profumo giusto per te

made in south Italy

made in south Italy

Nopal, pala di ficodindia

Il nopal in Italia è la pala di ficodindia con tutti i suoi sottoprodotti.

Culturalmente non proprio a noi legata, ma da alcuni anni dopo le conferme scientifiche da studi effettuati, la pala di ficodindia, il nopal quindi, comincia a imporsi anche negli scaffali di farmacie ed erboristerie.

Il Nopal universalmente è riconosciuto in campo medicale con azioni funzionali:

E’ un anti-fame naturale, che dona senso di sazietà

Neutralizza i grassi

Neutralizza gli zuccheri

Anti-infiammatoria

Facilita il transito intestinale


La San Antonio di Monasterace, commercializza i sottoprodotti di Nopal, realizzati da selezionate piante della costa ionica di Reggio Calabria.

I prodotti della San Antonio sono:

Nopaline, succo di pala di ficodindia

Cladodine, fibre in succo di pala di ficodindia

Polvere e farina, per la realizzazione di prodotti da forno e alimenti funzionali

La specializzazione della San Antonio è nella realizzazione di prodotti agroalimentari, ma il succo e la polvere possono essere utilizzati anche per settori della cosmetica.

Potrete trovare o eventualmente chiedere  i prodotti  in erboristeria e in farmacia.

nopal pala di ficodindia

info allo 0964 732888  /   334 8002030

Il bergamotto di Calabria

Il bergamotto di Calabria è calabrese, Calabria e calabrese lo aggiungiamo per non creare confusione e per certezza di bontà della natura. La stessa natura che ha scelto la Calabria per offrire al povero uomo uno dei frutti più ambiti in ambito nutraceutico e salutistico. La Calabria, la fascia jonica, la provincia di Reggio Calabria se c’è una regione, un’area in tutta Europa che è stata depredata di risorse ed onore, insultata e bistrattata, siamo nel punto in cui la natura ha scelto di pronunciarsi.

Il bergamotto di Calabria e la AICAL, tutela e valorizzazione.

Il bergamotto quindi, non arriva da Bergamo, spiacenti per i bergamaschi, il bergamotto non si coltiva in Liguria, neanche in Francia o in altre zone del mondo. Con la bontà che madre natura ha deciso di donare a questo agrume, cresce solo in Calabria, cresce orgogliosamente a Monasterace, Bianco, Bovalino, Melito di Porto Salvo, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, cresce nelle campagne di Platì e San Luca. Il bergamotto non può essere come la ricchezza borbonica trasferita al nord, provate ad impiantare una pianta e rimarrete con il nulla.

Abbiamo sempre fatto notare che in Calabria ci sono sole cose buone, aggiungiamo gli insegnamenti e semi che un pugno di greci ci ha donato; un tesoro la Calabria naturale e salutare che anche gli antichi altezzosi ed orgogliosi hanno dovuto appellare a questo territorio l’appellativo di Magna Grecia.

Ma non divaghiamo, torniamo al bergamotto, ad occuparsi della Tutela e Valorizzazione, a parte il nostro articolo c’è la AICAL, gruppo di studiosi e ricercatori, promotori di marketing e servizio per ogni azienda presente in Calabria. La pagina dedicata ala bergamotto risponde all’indirizzo:
www.aical.it/bergamotto.htm
Vi invito ad effettuare studi e scelte approfondite, il mercato ha sempre truffato il consumatore, accertatevi di acquistare il bergamotto con provenienza Calabria come il tartufo di Alba, da Alba appunto.

Altre pagine di approfondimento su www.bergamottodicalabria.org


Reddito di cittadinanza ai meridionali.

Le ultime elezioni politiche del 4 marzo 2018, sono state contrassegnate da promesse politiche iniziali e considerazioni post voto che come al solito hanno evidenziato una conferma di discriminazione verso il Sud.

Mi trovo a scrivere, io Rocco, Terrone, perché la voce meridionale abbia un ulteriore tono superiore, se non orecchie per ascoltare dai media, occhi per leggere in questo blog.
Io, Rocco, Terrone non sto in questo caso a incalzare idee e opinioni da Borbone, ma denuncio quanto si arrivi a facili considerazioni e quanto i media, i politici, giocano nella identificazione negativa del meridione.

Il caso del meridione ed il risultato elettorale del 4 marzo 2018

Sinteticamente, hanno vinto i 5 stelle, in tutto il Sud e buon risultato della Lega “nord” al nord.
Poiché tra le promesse, l’impegno, il programma dei 5 stelle c’è il reddito di cittadinanza, per i leghisti, i 5 stelle hanno vinto le elezioni politiche con percentuali considerevoli, perché l’elettorato meridionale mira al reddito di cittadinanza.

Non metto in dubbio che potrebbe essere anche una buona idea. utilizzata peraltro in mezza Europa, quella del reddito e che molti siano stati quantomeno stuzzicati dall’idea, ma.. Il sud ha generato e continua a generare LAVORATORI per tutto il nord e nel mondo. Siamo costretti ad emigrare, sono secoli che le politiche ci costringono ad emigrare per lavoro. Al Sud, da sempre interessa più il lavoro che un reddito di cittadinanza.

Il Sud lavoratore.
La forza lavoro nel mondo e sopratutto al nord italia è sempre stata meridionale, i meridionali hanno costruito il nord. Città come Torino, Milano, in emilia, veneto, ORDE di calabresi, siciliani, sardi, pugliesi, campani ricercatissimi perché sanno impegnarsi e sacrificarsi per il lavoro, hanno dovuto abbandonare le proprie case, i terreni, i genitori e quanto più emotivamente di più caro per trovare lavoro altrove. Anche se nelle nelle odiose case del nord c’era il cartello, “non si affittano case ai meridionali“, nelle fabbriche, nella agricoltura e in tutti i settori del lavoro, c’erano e ci sono meridionali.

I politici perdenti e anche quelli della Lega, hanno pensato di giustificare la vittoria dei 5 stelle insultando il Mezzogiorno, vuol dire che ce ne ricorderemo la prossima volta. Mi tocca fare il tifo per i 5 stelle anche se personalmente non li ho votati. Sono schifato dell’uso dei media, dei proclami politici insensati. Si fa discriminazione.

Il Sud, lavoratore, lo è da sempre! Il reddito di cittadinanza alla fine il meridionale, probabilmente manco lo prenderà, ma neanche gli insulti.
Da noi si dice: prima di parlare, sciacquatevi la bocca.

Pagina successiva →

Bad Behavior has blocked 218 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok